Free Mind

Heather Parisi

Heather vs. Haters

Posted 27 Agosto 2018

Ho iniziato Instagram perchè sono sempre stata appassionata di foto. 

Visualizzare, per me, viene prima di ogni altro senso.

E all’inizio Instagram per me era solo immagini.

Poi, un po’ per volta, è diventato qualcosa di più.

Condivisione di momenti, di sentimenti, di emozioni., ma anche confronto di esperienze e di pensieri.

Per una come me, molto gelosa della propria vita privata, non è stato facile abdicare alla propria privacy.

Per molti personaggi dello spettacolo, i social sono uno strumento di promozione del proprio lavoro e un tassello importante nella costruzione della propria immagine. Spesso sono gestiti da agenzie specializzate, e in ogni caso pochissimo è lasciato all’improvvisazione e alla spontaneità. Tutto ha uno scopo preciso, dalla commozione all’indignazione.

Io mi sono sempre occupata personalmente del mio profilo Instagram  (al pari di Twitter e del mio Blog), e mi sono sempre limitata a raccontare la mia vita, in modo a volte ripetitivo ma sempre con sincerità.

Sono consapevole che la scelta di condividere alcuni momenti della propria vita comporta l’inevitabile conseguenza di essere costantemente giudicati.  E ho imparato ad accettarlo.

Quello che non riesco ad accettare è la cattiveria gratuita, l’odio come riscatto sociale, l’offesa come lotta di classe, la moralità spicciola, la curiosità morbosa.   

Il concetto per cui la presenza sui social implichi la conseguente necessità di dover render conto di tutti i propri fatti personali  e di dover accettare le offese ad personam, è non solo di una violenza inaudita ma è anche privo di ogni onestà intellettuale.  

Ci sono persone che affidano le insoddisfazioni, le frustrazioni, gli insuccessi della propria vita a commenti intrisi di odio e invidia nella speranza di riversare altrove un po’ della loro infelicità. Ma, ahimè per loro, le sorti della loro vita non sono destinate a cambiare in virtù di quel commento.

Ed io cosa faccio ? Cancello e blocco.

HPA

4 comments

roberta 27 Agosto 2018 09:24

Giustissimo darling. Non permettere a nessuno di offenderti. Non abbassare lo sguardo mai, non dargliela vinta un solo momento. Il mondo è tristemente sovraffollato di deficienti e di invidiosi: per fortuna, possiamo selezionare chi può far parte della nostra vita... Quei decerebrati non sono degni nemmeno di pulirti le scarpe. A testa alta honey, come hai sempre fatto! You are a big person. Remember it!!!

stefania 27 Agosto 2018 11:12

In giro c'è tanta gente cattiva,infelice e frustrata.Poi ci sono tante maschere che secondo me sono peggio.Ti abbraccio.❤

giusibergamo 01 Settembre 2018 07:25

La gente curiosa invade i social così come le strade della vita....quando la paura ci blocca forse si finisce per fare il gioco di chi ci impedisce di essere , osare manifestare giocare e pensare...non utilizzo instagram ma anche se capita di condividere a parole le immagini di vita passata con le tante esperienze sempre positive fatte viaggiando anche per lavoro leggo negli altri spesso incapacità di apprezzamento !,,cogliere le buone intenzioni delle persone è un mestiere che va al di là di ogni nostro giudizio strettamente personale....mai fermarsi e andare avanti, kisses

roberta 22 Ottobre 2018 14:47

Per concludere, i battibecchi sui social sono infantili e generano diatribe infinite. Non costituiscono un valore aggiunto quei tuttologi del nulla e maestrine salite in cattedra senza la nomina, tanto meno, quei maleducati che gratuitamente offendono. Il povero John Lennon aveva ben da cantare Imagine all the people living life in peace...

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