Free Mind

Heather Parisi

Jodie is … SINGLE!  

Posted 16 Gennaio 2013

Ciò che è avvenuto ieri alla premiazione dei Golden Globes è uno di quei momenti irripetibili, nati dall'uso più spontaneo e semplice delle parole, che magicamente toccano l'ascoltatore nei sentimenti più nobili, indipendentemente dal suo credo e convinzioni politiche. Parole che per incanto si liberano dal calcolo personale e dall'imbarazzo che suscita il parlare di sé, senza remore.

 

No, ieri non è stato il coming out di Jodie Foster. Aveva già dichiarato apertamente la sua omosessualità nel 2007, cosa che rimase piuttosto inosservata. In fondo, il suo stato ufficiale di "lesbica" non ha più l'importanza politica che avrebbe avuto negli anni ottanta quando, al culmine del suo successo, gli attivisti di Absolutely Queer tappezzarono le strade con il suo viso per spingerla a dichiarare apertamente la sua omosessualità.

 

No, l'importanza delle sue parole non sono quelle di una donna lesbica vincente che in questo momento potrebbero far comodo, tanto per controbilanciare anche solo per un attimo i preoccupanti movimenti politici e religiosi contro l'omosessualità. 

 

No, la Jodie Foster che ha parlato ieri è una donna sola che ammette di esserlo, ed è questa la ragione per cui il suo discorso, oltre ad essere toccante, assume quell'importanza che una Jodie "superlesbica e superfelice" non avrebbe potuto dare.


Jodie non ha una compagna, ma un'ex compagna. Ammette apertamente nel  finale che spera di non essere più sola. Un atto di sincerità senza confronto che forse avrà aiutato a far capire che il desiderio di felicità e il diritto di averla è universale e non ha sesso, ceto sociale o religione.

Edoardo Seianis

34 comments

carloc 16 Gennaio 2013 09:15

E' toccante...ho avuto un brivido.
Io prego sempre che le persone che conosco abbiano dal celo quello di cui hanno davvero bisogno......
e in genere vengo ascoltato per la bonta' che regna lassu'.....
Non conosco Jodie personalmente ma la conosco come personaggio....credo che le preghiere possano valere lo stesso.

16 Gennaio 2013 18:03

Non rientra in una mia ipotetica "rosa" di attrici americane preferite, pur essendo una grandissima interprete.
Il senso profondo di liberta' e genuinita' delle sue parole sono disarmanti, a me per esempio ha colpito e commosso di piu' il ringraziamento alla madre , fatto con la voce sinceramente rotta dall'emozione, piu' che l'ammissione del suo status di single.

Ha ha mi piace la faccia dell'integerrimo Mel Gibson

Edoardo coglie l'essenza e lascia dolcemente fluire a tutti noi. . . .ci mancavi, sono davvero felice di leggerti!

16 Gennaio 2013 19:02

Grazie, cara... ma temo che insieme alla tua felicità ci saranno almeno una decina di occhi rivolti verso l'alto... ...

alfonso 18 Gennaio 2013 21:52

Ciao Ed
ho letto con commozione quello che hai scritto. Hai colto l'essenza della questione. Mi piace molto come concludi. Sei grande.
Gli occhi rivolti verso l'alto? Mi auguro siano di coloro che sono ammirati dalla tua umanità, schiettezza e sincerità.
Grazie ancora

ALFONSO

ps: evviva Ed che sei tornato. Spero tu stia bene.

alfonso 18 Gennaio 2013 21:54

... dimenticavo: schiettezza, sincerità e umanità sono le parole che caratterizzano anche Heather. Forse è per questo che siete amici? Ops per Heather lasciami aggiungere TALENTO.
Hugs

ALFONSO

18 Gennaio 2013 23:12

Dubito assai che quegli occhi siano pieni di ammirazione, almeno non quelli a cui mi riferivo io. Ma chi ama Heather deve mettersi il cuore in pace perché lei desidera la mia presenza qui nel blog e, nonostante le mie pause di riflessione, riesce sempre a convincermi di restare e scrivere. Come si fa a resisterle? ... A proposito, ho detto scrivere. Se volete farla davvero felice (non mi riferisco a te, Alfonso, che collabori sempre), cercate di commentare davvero tutti. Lei si impegna nel poco tempo che ha di creare un angolo di discussione interessante. Provate ad animarlo un pochino.

19 Gennaio 2013 14:55

Bel post Edoardo. Riflessioni che trovo molto vere e sento di condividere in pieno. Nel suo discorso ho trovato molta dedizione verso coloro che ama. Molta onestà e profondità. Ammetto di averla sempre considerata un po' algida (nelle apparenze) e non particolarmente simpatica, ma ho sempre nutrito molta ammirazione nei suoi riguardi per aver messo in primo piano la sua privacy, la felicità di chi le sta attorno e i sentimenti dimostrando, appunto, come queste siano le cose più importanti per qualsiasi essere umano al di là delle etichette che la società impone.

20 Gennaio 2013 16:49

Grazie Luca. Peccato che il post non sia stato uno stimolo per i moltissimi (!!!) fan gay di Heather a parlare delle loro esperienze o semplicemente del loro punto di vista.

alfonso 21 Gennaio 2013 22:11

Grazie Edo
Sono molto d’accordo con quanto dici nel tuo penultimo post. Vorrei aggiungere:
1. il fatto che come dici tu questo sia “un angolo di discussione” (mi piace questa definizione) è un dono del tutto gratuito di Heather che avrebbe sicuramente tutt'altro da fare che discutere di temi spesso scottanti, talvolta tristi e sempre più spesso che fanno riflettere.
2. Perché posto? Perché mi trovo “costretto” da Heather a riflettere e questo fa bene a me e spero anche agli altri.
3. E’ un luogo sereno (questo non vuol dire che è vietato discutere animatamente) dove ci si può confrontare e incontrarsi con delle care persone, in primis Heather e, per me, tu!
4. I post: ho notato che sono molto più gettonati quelli dove si mette a tema Heather. Vedi post su Lorella dove tutti si sono prodigati a difendere la nostra Heather oppure quello di Crilù dove tutti si sono scatenati nel ricordare le straordinarie performance di Heather.
A proposito Heather su quel posto la tua foto non si vede. Peccato! Se puoi aggiusta!!
5. Ringrazio Heather per lo spazio, la sua tenerezza e la sua maturità.
6. Sono certo che nessun artista abbia messo in piedi un blog come questo dove ciò che domina è la grande umanità di Heather e la dimostrazione di ciò è che lei (da quanto ho potuto conoscerla) non ama mettere in primo pian se stessa ma la vita.
Grazie e buona settimana tutti voi e di nuovo …

Grazie Heather!!!

ALFONSO
Ps per H: prima o poi manterrai la promessa? Se sì quando?

21 Gennaio 2013 22:52

Era proprio quello di cui parlavamo io e Heather, l'altro giorno... è chiaro che non tutti hanno la voglia di prodigarsi in opinioni politiche e sociali, e i pochi commenti degli articoli più complessi parlano chiaro. Tuttavia un blog che tratti unicamente della vita di Heather, di frivolezze o delle sue colleghe non è fattibile per il semplice fatto che a lei non interessa. Spero che il tuo esempio e quello di alcuni fan come Fiore, Carlo e Luca venga seguito da altri... sarebbe un peccato se Heather decidesse un giorno di chiudere il blog...
A proposito di gay... Spero che nessuno oggi si sia perso il dscorso di Obama! Che un presidente americano riesca ad esprimere tutta la sua soliderietà per la causa gay è un fatto assolutamente storico. Se non fossi ateo potrei quasi concludere con un God bless Obama!

betty 22 Gennaio 2013 12:12

Buongiorno.
Apprezzo Jodie Foster perché grande attrice e donna molto intelligente, anche se non è mai stata tra le mie attrici preferite.
Sull'omosessualità non ho nulla in contrario.Ho conosciuto coppie gay veramente squisite e adorabili; ho avuto amici gay di una sensibilità unica e introvabile. Considero l'omosessualità una cosa assolutamente normale e naturale, tanto che non capisco e non gradisco chi ne parla di continuo e mette in piazza il fatto di essere gay.Mi piacciono le persone come Lucio Dalla e tante altre persone sconosciute che non hanno mai esibito e ostentato la loro omosessualità, vivendola privatamente e normalmente come fanno tutte le coppie etero.




22 Gennaio 2013 14:58

Quindi, facciamo un riepilogo... non hai nulla in contrario, ma se qualcuno ne parla apertamente, ti dà fastidio. Mi sembra un po' una contraddizione, o sbaglio? L'omosessualità non è accettata come l'eterosessualità ed è ben lungi dall'essere considerata "normale" dalla maggioranza. Mi pare un processo inevitabile doverne parlare pubblicamente perché solo in questa maniera si può far conoscere la propria realtà a chi ne è essolutamente estraneo o contrario . E dubito assai che Lucio Dalla abbia vissuto la propria omosessualità "normalmente". Normalità non significa nascondere! Significa, tra le altre cose, andare in giro con il proprio partner e presentarlo come tale. Non nasconderlo nel cassetto per non innervosire il parroco!

22 Gennaio 2013 15:59

Gia' , il discorso di Obama e' piaciuto molto pure a me!

Edoardo, permettimi ma ho notato una tua sistematica scelta di ribadire continuamente la tua condizione di "ateo". Non ne capisco il senso, sinceramente. Non credi rischi di diventare un'arma a doppio taglio, una specie di scudo difensivo alla stregua di chi utilizza la religione per il medesimo motivo?
Non e' una critica, solo un'attenta lettura con conseguente domanda, sai che ti leggo sempre con attenzione. .

Riguardo Dalla sono d'accordo, cioe', un conto e' vivere in modo riservato la propria vita e ok, ma nel suo caso c'era questa, almeno apparentemente, dualita' tra la sua conosciuta "condizione" e quella velata "strizzatina d'occhio" alla Chiesa per avere un presunto benestare o lasciapassare. . .ma incomprensibile, per me, perche' essere credente, come lui diceva di essere e non lo nascondeva, non implica una "patente abilitativa", sono invece le regole dettate dagli uomini che condizionano e, purtroppo, costringono e, conseguentemente, creano imbarazzanti siparietti di ipocrisia. Rimane sempre un grandissimo artista!

22 Gennaio 2013 17:27

Non credo di averlo ripetuto poi così spesso, se tieni conto che molti post a cui ho risposto contenevano messaggi di carattere religioso. Insomma, essendo l'unico ATEO fra tanti religiosi devo pur fare la "voce grossa" per farmi sentire...

patrucca 22 Gennaio 2013 20:57

Si hai ragione Edoardo anch'io dovrei scrivere molto di più. Adoro Heather qnd balla ma la adoro soprattutto x la sua trasparenza,l'essere sempre fanciulla ma con un occhio aperto sui temi importanti. Qst blog, qnd si ha tempo, tiene molta compagnia ma di quelle compagnie profonde, interessanti. Certo ti devo confessare che mi sento in difetto confrontandomi con la tua dialettica....e nn solo con la tua. mi è piaciuta molto "nascondere il partner nel cassetto per non far innervosire il parroco". Ti dico la mia. In Italia, capillarmente sul territorio, famiglia x famiglia, fino a una certa generazione, tutto ma proprio tutto è passato attraverso l' approvazione del parroco.e ancora oggi è condizionante il parere della chiesa...nei settori fondamentali della vita sociale e anche privata! Certo che è sbagliato. Ma se ho capito bene Betty dice,l'omosessualità è talmente naturale che ognuno la deve poter vivere nel proprio modo naturale. C'è, è rispettabile come l'etero e proprio parlarne rende la situazione "diversa". Non è forse anche qst un modo umano paritario di guardare al mondo gay?nessuna giustificazione, ognuno abbia la propria felicita' intima senza sentirsi in obbligo di diventare portabandiera in qnt famoso. Proprio Jodie Foster ha posto in primo piano l'essere sola. La necessità di amare. Senza distinguere chi.
Certo, lei si è dichiarata anni fa ma lei non è cresciuta nella provincia italiana e nel suo parlamento non c'è nessuno che butterebbe fuori dalla toilette una collega xchè "ha gli attributi". e non legge tt i giorni sul giornale che le coppie lesbo/gay secondo il Papa, non devono aver possibilita' di crescere figli(e vai di politici che si fan paladini di qst rischio),ne ha due.ma legge il suo Presidente, Obama. O BA MA

22 Gennaio 2013 21:33

Cara Patrucca, sentir dire che l'omosessualità è talmente naturale che non c'è bisogno di parlarne, mi provoca sempre un enorme fastidio. Anzi, una rabbia profonda. Sono quei discorsi così strabordanti di tolleranza sintetica, che esprimono per assurdo il sentimento opposto. Il vero tollerante non direbbe mai di essere infastidito nel vedere un omosessuale parlare apertamente della sua condizione in pubblico. Anzi sarebbe interessato di sentire la sua esperienza e magari confrontarsi. Ripeto, l'unico modo per debellare il pregiudizio, l'omofobia e l'intolleranza è parlare, far conoscere, rendere partecipi. Il silenzio non ha mai aiutato a sconfiggere l'ignoranza.

patrucca 22 Gennaio 2013 21:51

Ti prego non arrabbiarti! Io so che parlare, rendere partecipi è il toccasana x tutti i problemi ma proprio toccata da vicino in famiglia ho cercato di seguire l'istinto, di rispettare i tempi, i modi dell'interessato. Di non parlarne x forza a ogni costo, ma di cercare di capire ,come voleva affrontare la situazione Lui. Che non può essere uguale x tutti.
Ciao Edoardo!

22 Gennaio 2013 22:25

ma no che non mi arrabbio... ... certo, non bisogna nemmeno cadere nell'errore opposto, cioè costringere qualcuno a dire ciò che non desidera. Spesso però basta solo quel piccolo aiuto, quell'accenno di benvenuto per aprire una porta chiusa da anni, dietro sofferenze e timori. Il silenzio è spesso causato dal timore di non essere ascoltati e capiti piuttosto che dalla non necessità di rivelare se stessi.

patrucca 23 Gennaio 2013 10:59

Potrebbe essere qst il mio errore e quello di molti altri. Detestare così fortemente chi giudica chi denigra chi si sente superiore al prossimo solo x un gusto, un'idea diversa dalla propria...che per reazione assecondo ma non tocco apertamente l'argomento dando x scontato che questi trogloditi si eliminino con l'isolamento.
Grazie a TT di tenermi compagnia. Grazie Heather che da così lontano sei così vicina.

23 Gennaio 2013 11:37

Risposta poco convincente, Edoardo, non mi e' piaciuta . Si , invece, lo ripeti, e spesso.
Vabbuo', have a nice day to all!

23 Gennaio 2013 11:38

E così divertente battibeccare con i trogloditi! Non perdere mai un'occasione!

23 Gennaio 2013 12:12

Non si può piacere sempre, cara Fiore. Soprattutto quando si è ATEI! E io lo sono, nel caso non l'avessi ancora capito!

23 Gennaio 2013 12:30

PS: Probalbilmente il fatto che non ti abbia dato una risposta degna di me, sta nel fatto che la tua domanda non era degna di risposta. Non intendo "giustificarmi" o dare spiegazioni sul fatto che fatto che io ripeta più o meno spesso la mia (categorica) posizione nei confronti della religione, come del resto io non ho mai chiesto a nessun altro di doversi giustificare per gli innumeroveli commenti dall'alto dei cieli. Se dico che sono ATEO, non sarà certamente inappropriato e avrà sicuramente un senso nel contensto in cui lo dico.

23 Gennaio 2013 12:35

un fatto di troppo ... sorry! I am working... or better said... I should work!

23 Gennaio 2013 12:38

Infatti, non si era capito, ha ha! . . .ma Edoardo, la questione da me sollevata non era di piacere oppure no, chissenefrega, era di altro tipo, pensavo cogliessi.
Tanto lo so che hai colto il senso, non ti va di rispondere ma di divertirti, per me va bene, non sei mica obbligato.

. . oppure non hai colto per davvero, ragion per cui sarei un attimo preoccupata di non saper scriver in italiano corretto

23 Gennaio 2013 12:44

Bon, non hai colto. . . ora ho la conferma. Edoardo, quali giustificazioni, dai , non scherzare!
Parlavo di "arma a doppio taglio", nella stessa misura in cui una persona religiosissima , prima di esprimere concetti , ribadisca continuamente di essere che so .. cristiano, musulmano, induista o vattelapesca. . .insomma, marchi sistematicamente la sua posizione, come ben sai questo preclude un dialogo aperto e rispettoso, cosi anche tu potresti cadere nella stessa "trappola". . ..tutto qua, era una riflessione che credevo di poter condividere o discutere con you, my friend!

23 Gennaio 2013 12:48

Ho colto, ho colto... l'unica cosa che non colgo sono i fiori... altrimenti li uccido...
Nel momento in cui tentassi di darti una spiegazione, sarebbe una giustificazione, indipendentemente dal fatto che non lo voglia essere. Noi ATEI siamo molto complicati, come vedi. Dei GAY non parliamo... appunto!

23 Gennaio 2013 12:59

PS: il mio ribadirlo nella frase di Obama era assolutamente necessario, visto che io abborro l'usanza americana di dire God bless America or whatever. Era più una puntualizzazione scherzosa. Che tu non l'abbia capito, mi stupisce molto, anzi assai, come direbbe Heather...

23 Gennaio 2013 13:03

Ha ha ha! Che t'han fatto i fiori porelli, son cosi belli!

Risposta abbastanza convincente, o meglio: si poteva discutere di questo "tema" - chiamiamolo cosi - senza coinvolgimenti personali, ma con spirito libero, invece il fatto che la domanda fosse rivolta in particolare a te sottende paradossalmente una implicazione che sfocerebbe in patetiche scusanti o difese che non farebbero altro che non aiutare ad arrivare ad una ipotetica riflessione sensata ecco. . .basta dai, non scrivo piu' che mi gira la testa!

23 Gennaio 2013 13:10

Mi fa piacere che tu abbia capito...
But you really misunderstood about the flowers... Io non li colgo proprio... perché altrimenti li... uccido! Capito?

23 Gennaio 2013 13:20

AH! Ora si, che idiota sono! ha ha ha!

25 Gennaio 2013 19:17

Credo che gli avvenimenti odierni avvenuti in Russia parlino più che chiaro su come l'omosessualità sia ben lontana da essere considerata "così normale da non doverne parlare"...

28 Gennaio 2013 11:19

La situazionbe in Russia e' davvero molto triste, concordo. D'altro canto non sono aiutati da nulla, decenni di comunismo uniti alla Chiesa Ortodossa, un mix micidiale per loro. . :(.

berenietzsche 02 Giugno 2015 14:00

Ognuno deve essere libero di essere quello che è, fino al punto in cui non danneggia il prossimo. Il fatto è che ci diciamo tanto evoluti, ma lo diciamo soltanto...

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