Cinema

Heather Parisi

Viva la Libertà .....

Posted 11 Marzo 2014

 

Poche volte sono rimasta affascinata dalla visione di un film come mi è capitato recentemente guardando "Viva la Libertà" con uno straordinario Toni Servillo.

Questo film è un "Must", davvero straordinario. L'ho guardato senza saper nulla del film, nè della storia che racconta e questo è davvero inusuale per me che sono abituata a leggere sempre in anticipo trama e finale per non farmi cogliere dall'ansia...

Ho visto "La Grande Bellezza" e mi sono incupita per la descrizione triste e malinconica di una Roma in decadenza. Penso che non sia di questa immagine che l'Italia ha bisogno all'estero anche se forse rispecchia la realtà di questi momenti difficili e, ahimè, senza speranza. Servillo poi, nel film mi è sembrato troppo teatrale .....

E allora ero curiosa di vederlo in  "Viva la Libertà", un film che la nostra figlia più grande, Guendalina, insisteva vedessimo a tutti i costi ....

E adesso ne conosco anche la ragione .....

Ho sempre ammirato Toni Servillo come attore. L'ho incontrato qualche anno fa, nel backstage di una delle sue performances teatrali, "394 Trilogia del Mondo", e sono rimasta affascinata dalla sua eleganza e timidezza. Guardarlo a teatro è davvero emozionante ....

A quel tempo stavo lavorando con Vittoria Ottolenghi alla preparazione di un balletto per il "Festival di Todi" sulle musiche degli Avion Travel di cui fa parte anche il fratello di Toni, Peppe Servillo. A Todi ho danzato sulla versione live estesa per 9 minuti, di "Sentimento" con 20 magnifici ballerini e la coreografia all'avanguardia di Veronica Peparini.

Toni Servillo è nato per recitare. Può sembrare che le sue espressioni siano sempre le stesse qualunque sia la sua parte ......  ma in "Viva la Libertà", sono i suoi occhi a recitare ....

Per tutto il film è come se rinunciasse a qualsiasi impeto di orgoglio con le espressioni del viso, ma non con quelle degli occhi. Quelli tradiscono l'aria canzonatoria di chi sa di essere nel vero e di condurre la danza a proprio piacimento. Il suo duplice personaggio strappa sorrisi mai grevi, ma al contrario sofisticati e profondi ed emana un carisma irresistibile.

Farei carte false per danzare con lui allo stesso modo in cui balla con i suoi "amici" un po' "matti" sotto lo sguardo esterefatto di uno stupito e divertito Valerio Mastrandea del quale, per inciso, non sono mai stata una grande fan, ma che in questo film è davvero convincente.

Servillo è un attore di razza che ricorda vagamente Steve Martin. Entrambi hanno la capacità di sorridere con gli occhi, quasi strabici, quasi socchiusi ....

E per tornare alla storia del film, fatemi dire che forse l'Italia avrebbe davvero bisogno di un Enrico Olivieri / Giovanni Ernani .....

 

HP 

 

 

6 comments

11 Marzo 2014 11:21

Il film non l'ho visto, ovviamente mi segno e lo guardero', grazie!

.. a me "La grande Bellezza" e' piaciuto, a tratti molto a tratti meno, ma certo ha la caratura di un film importante. L'ho trovato molto felliniano, solo che la Roma di Fellini e' una citta' mitologica, la poetica della dolce vita. La Roma di Sorrentino , invece, rivela una Roma di visionaria memoria , un reperto splendido della propria storia e grandezza , ma votata , purtroppo, al nulla odierno.
E' una fotografia della nostra societa', volenti o nolenti, cosi e', personalmente mi trova d'accordo.

Certo, poi gli americani schiattano quando si trovano di fronte ad inquadrature dei monumenti e architettura che fanno venire i brividi a chiunque, credo questo sia stato uno dei motivi della buona riuscita del film. Bravo Sorrentino, a mio avviso, a non presentare una Roma da cartolina per turisti, ma, pur addentrandosi nelle bellezze monumentali, riuscire a volgere lo sguardo in una chiave differente, nonostante la maestosita' del patrimonio artistico.

Servillo e' pure per me uno dei nostri attori piu' bravi, poi riesce a captare l'atmosfera di cio' che un regista vuole offrire al pubblico, mettendo da parte il proprio ego, cosa per pochi, solo quelli veramente bravi riescono.

watts 11 Marzo 2014 19:41

Thank you Heather for this movie recommendation. Sure it must be watched! :) I want to see " La Grande Bellezza", for sure. There is a very famous movie festival in Sofia now: Sofia Film Fest with a lot of good movies and I am very excited. But the film which makes me feel crazy about it and give me the feeling for endlessness beauty and to see it unstoppable, is definitely " Her" . I can't stop watching it. My God Joaquin Phoenix is simply fantastic and Scarlett Johansson...just for her voice in the movie she won 3 awards and has 7 other nominations....! I could not say more...:-) Brilliant!

carloc 13 Marzo 2014 00:58

Lo guardero' sicuramente. Servillo mi piace, e' un Attore e la sua presenza e' gia' di buon auspicio per la riuscita di un film.
" La grande bellezza" mi e' piaciuto, posso aggiungere " tanto"
L Italia non ha bisogno di un immagine cupa ma...purtroppo questo e' l'Italia in questo momento.
Anche la ferilli mi e' sembrata brava...e io non sono un suo estimatore. per me lei e' quella delle offertissime dei divani.
L'italia ha bisogno anche di bei film. Se poi la dipingono triste e decadente ...beh ...che almeno servisse a stimolarla a rifarsi belle.

14 Marzo 2014 15:00

Ha ha, pure a me la Ferilli non e' il massimo. .. eppure in questo film appare molto sincera, sara' stata la presenza di un attore come Servillo oppure la bravura del regista, fatto sta che ne esce benissimo, molto brava. Va detto che ci vuole una certa intelligenza anche nel saper farsi guidare. . .chapeau!

marisa 20 Marzo 2014 10:08

LITALIA E' LA VERA GRANDE BELLEZZA! Finalmente una buona notizia, era ora!!! Questa mattina mi sono svegliata e in TV ho sentito “Oscar al film di Sorrentino” bene, ci voleva, dopo tante, troppe, brutte notizie questa è una boccata di ossigeno! Con questa vinta da “La Grande bellezza” sono tredici le statuette conquistate a Hollywood dai film italiani, io ne ricordo tre, “Nuovo cinema paradiso” di Giuseppe Tornatore, “Mediterraneo” di Gabriele Salvatores e “La vita è bella” con Roberto Benigni come migliore attore. Mio padre ricorda i successi di Vittorio De Sica con “Sciuscià”, “Ladri di biciclette”, l’era di Federico Fellini con “La strada”, “Le notti di Cabiria”, “Otto e mezzo”, la verità è che quando ci impegniamo siamo davvero bravi! Poi accade anche che i politici, gli stessi che nel corso degli anni, hanno tagliato i fondi al cinema e, in generale, allo spettacolo dicano “Bisogna elogiare le nostre eccellenze” ma come? Cinecittà non ha fondi e i teatri chiedono pietà…lasciamo perdere e godiamoci il trionfo! Dimenticavo i due Oscar, vinti negli anni, a due grandi attrici, Anna Magnani e Sophia Loren, che soddisfazione. Vorrei dire a tutti gli stranieri che ci vengono a trovare di bussare, chiedere permesso ed entrare in punta di piedi perché la nostra nazione è la vera grande bellezza, il museo a cielo aperto che il mondo ci invidia! QUESTO E' QUELLO CHE PENSO E CHE HO SCRITTO SU: www.marissima.it DEL FILM CHE HA VINTO L'OSCAR. Devo ammettere che ho seguito poco Servillo ma, prometto, provvederò! Grazie per il consiglio, guarderò il film.

berenietzsche 08 Giugno 2015 13:50

Non l'ho veduto...ma conosco come attore Toni Servillo e...non mi ha mai fatto venire la pelle d'oca... Chissà, a volte si migliora...

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