Libri

Heather Parisi

QUELLO CHE I MARITI NON DICONO

Posted 26 Aprile 2010

Perché così tanti uomini, anche quelli che proprio non diresti mai, vanno con le trans? Davvero, come sostiene Efe, qualsiasi uomo, prima o poi, vuole provare un’esperienza transessuale?
Efe Bal è considerata la trans più desiderata (& più bella) d’Italia. Ed è l’ autrice di un libro sorprendente che vi consiglio vivamente di leggere: “Quello che i mariti non dicono. Confessioni di una trans”.
E’ andata a letto con più di 3.000 uomini di ogni “ordine & grado”.
Famosi & non famosi, sempre insospettabili. Avvocati, manager, imprenditori ,operai o barman… mariti & compagni apparentemente "perfetti" che, con l’affascinante trans turca, diventano tutti uguali: liberi di chiedere tutto ciò che vogliono perché pagano. Finalmente liberi di vivere la loro inconfessabile “trasgressione”.
Efe parla di transessualità in modo assolutamente diretto & naturale. Senza voler scandalizzare nessuno. Ma raccontando, semplicemente, una realtà MOLTO più diffusa di quanto si possa pensare….
Il dibattito è aperto. Voi… che ne dite?!?

24 comments

kiara 26 Aprile 2010 16:34

Una realtà molto più diffusa in… ITALIA!
In Germania (e in tutti i paesi del Nord) la prostituzione dei transessuali è molto meno diffusa che nei paesi “caldi”, e così l’interesse per le loro prestazioni. Ora c’è da chiedersi: è un fenomeno che da voi si è diffuso come una moda perché l’offerta provoca l’interesse o è quest’ultimo in origine ad aver aumentato l’offerta? E inoltre: perché proprio in Italia e in altri paesi socialmente repressi c’è tutto questo “trans trans”, tanto da diventare un tema di discussione e preoccupazione fra le povere casalinghe vilipese e tradite? Sebbene sia positivo che in Italia se ne parli, anche con un libro scritto da chissà chi (che furbescamente ha colto la palla al balzo per farsi un bel po’ di soldi), non sopporto la spettacolarizzazione di certi argomenti, come se tutto debba essere avvolto da una nuvola frou frou di coscette e lustrini per essere più digeribile. Ogni argomento deve diventare spunto di una morbosità indagatrice e lesiva, un tema da discutere in programmi “discutibili” non con esperti seri, ma con l’opinionista improvvisato e ipocrita di turno… Vedere un dibattito alla TV italiana, per me che vivo all’estero, è un po’ come prendere la macchina del tempo e ritornare indietro di una ventina d’anni. Forse sarebbe ora che gli italiani usassero il sedere per darsi un bel calcio a vicenda e fare finalmente dei passi avanti.

kiara 27 Aprile 2010 00:10

LOL... Reading my posts with the English translation is really fun... they sound totally crazy... it is way impossible to translate automatically my Italian...

kiara 27 Aprile 2010 07:07

PARTE 1 efe non è certo la persona adatta a parlare di transessualismo in tv. Purtroppo in italia l'argomento trans in tv è spesso spettacolarizzato e distorto da messaggi sfalsati e pregni di pura ignoranza, oltre che di irrispettosità verso le persone transessuali . Così chi segue da casa, coglie una realtà distorta o che in realtà dice ben poco del transessuliamo. Mi chiedo perchè la durso ( che se posso dirlo qui trovo estremamente falsa e ipocrita) continui a invitare da mesi la efe, affamata solo di ego personale, ed incapace di parlare in modo adeguato e competente di transessualità. Come dice Edoardo dovrebbero chiamare persone di una certa competenza per affrontare in modo adeguato l'argomento. Anche la realtà della prostituzione trans è molto importante e andrebbe scandagliata e analizzata nel modo giusto, non certo attraverso le parole di efe, che fossilizza le sue conversazioni su aspetti morbosi o del tutto inutili. Nonostante ciò è continuamente invitata da mesi a parlare delle stesse identiche cose in ogni sua ospitata ( non ha altri argomenti), quando ci sono persone veramente valide e in gamba quali Fabianna Tozzi, Monica Romano, Francesa Busdraghi, e tante altre che porterebbero messaggi di ben altra portata. L'unica donna trans famosa in tv ,capace di parlare in modo corretto di transessualismo e a cui sta a cuore la causa trans, è Vladimir Luxuria.

kiara 27 Aprile 2010 07:08

Parte 2
Anche tutto questo sensazionalismo dato dal fatto che gli uomini vanno a trans è frutto di questa cultura così ignorante e ipocrita. Innanzitutto quando si parla di uomini che vanno a trans non significa necessariamente dire uomini che pagano prostitute trans. Vi possono essere uomini che vanno a trans nel senso che le frequentano nelle stesse dinamiche con cui lo fanno con donne genetiche, dunque magari le conoscono in discoteca, sul posto di lavoro, ci fanno sesso o incominciano una relazione. Inoltre nel nostro paese purtroppo passa il messaggio (sbgliato) che sei vai o frequenti una trans, operata o no che sia, sei gay e quato provoca nei maschi fobia e ipocrisia estrema rispetto l'argomento trans. Come dice Edoardo, tutto dipende dal sistema culturale e quello italiano diffonde ignoranza e istiga alla discriminazione delle persone transessuali e transgender, specie se MTF. All'estero specie nel Nord Europa sono molto più evoluti e civilizzati e certo anche le donne transessuali non subiscono uno stigma così forte, non fanno notizia nella maniera campagnola e di bassissimo livello come da noi, si sposano, lavorano, vivono integrate, e tutto ciò è normale .. Credo che far passare sempre certi messaggi sia anche una strategia politica. Veniamo dipinte in un certo modo perchè è più rassicurante vederci come indissolubilmente legate alla prostituzione e provare disprezzo, mentre comprendere realmente cosa significhi essere transessuali, debellare la radicata ignoranza a riguardo , o vedere trans che lavorano, studiano, o che porterebbero messaggi di ben altro spessore, quello si che sconvolgerebbe di più il bigotto popolo italiano (e per bigotto intendo la massa, perchè tante sono anche le persone intelligenti)

kiara 27 Aprile 2010 16:56

Bravissima Nicole. Spero che il tuo commento, che condivido pienamente, faccia riflettere almeno i fan di questo blog sull'importanza di guardare il mondo con i propri occhi, senza lasciarsi ingannare e stordire dalla tristisssima realtà (e finzione) mediatica.

kiara 27 Aprile 2010 20:49

Mi trovo daccordo con quello che dice Edoardo e Nicole.
Efe.....non e' il personaggio piu' adatto a parlare di transessualismo ... lei parla delle sue esperienze da prostituta....almeno credo ma non ho letto il libro.
Il successo dei trans non lo capisco ma credo sia frutto di tanta ipocrisia.
Un gay .....cerca la mascolinita piu' o meno accentuata, un etro il suo opposto. Chi va con i Trans? forse gay che non ammettono la loro omosessualita' e pensano che le tette che si trovano davanti sino li a ricordargli quanto sono maschi....o mammoni???
Il fatto e' che se un trans si opera perde il suo charme...se le tette servono a ricordare a chi li cerca ...che si e' com veri uomini...cosa gli ricorda l'attributo che fa del trans un "oggetto" cosi ricercato?

kiara 28 Aprile 2010 08:27

Io ho una collega trans, una perosna come tutte le altre che fe bene il suo lavoro e che si e' fatta una scorza spessa cosi per non rispondere male alle occhiate curiose di alcuni clienti imbecilli. Mi piacerebbe che in tv si parlasse ti transessualismo non piu' in modo spettacolarizzato o per smascherare il politico preso di mira.

kiara 28 Aprile 2010 08:28

Dietro al viere il proprio transessualismo c'e' un percorso di grande sofferenza ma sopratutto di consapevolezza, accettazione e sopratutto conoscenza di se stessi che forse sono piu' importanti del far soldi della Efe e dello sciacallaggio della D'urso.
Un frate ha scritto un libro molto tenero su un transessuale vissuto negli anni 60 70...una donna di grande spirito, forza e fragilita' che si chiamava Angela.

kiara 30 Aprile 2010 23:40

Ciao Heather
come stai e come procede la gravidanza?
Per l'argomento in questione, da moglie sarei alquanto schifata (sono sincera) se mio marito andasse a trans.
Mi fa proprio schifo il solo pensiero......... padri di famiglia che hanno queste devianze, non lo concepisco soprattutto per il fatto che hanno proprio questa doppia vita fatta di falsità e ipocrisie.

kiara 01 Maggio 2010 18:48

Ciao Heather ...per me chiunque è libero di avere rapporti e relazioni con chi vuole ......il problema è nel tradimento ......uomini , donne, trans.....il tradimento è un qualcosa che ferisce quasi quanto un lutto !....E con questo non aggiungo nient'altro !
Buona vita a tutti !

kiara 01 Maggio 2010 19:25

Prima Parte

SCHIFO, DEVIANZE? Ma che brutte parole… fanno tanto Carfagna e Santanché e fra i fan di questo BLOG, così tollerante e aperto, mi aspetterei ben altre fonti d’ispirazione… come ad esempio la tua omonima LISA SIMPSON, bellissimo personaggio a cui spero molti bambini e adulti si ispireranno.
Perché vedi, cara Lisa, DEVIAZIONE è un termine che ha un determinato PESO è dovrebbe essere usato con parsimonia, esattamente come la parola SCHIFO.
Quando qualcosa mi turba, cerco sempre di ribaltare le cause e gli effetti per far chiarezza sull’origine del mio fastidio e dei miei sentimenti negativi. Se io fossi in te, in questo caso mi chiederei: perché un uomo che desidera avere rapporti con un transessuale, decide di avere una moglie e formare una famiglia? La risposta non necessita di scomodare Freud, nella sua ovvietà… perché la natura umana è complessa, duplice e fluttuante, si trasforma col tempo e così le sue esigenze e la sua sessualità, che non viaggiano parallele al suo bisogno di affetti. In ognuno di noi, nel tempo, si risvegliano un’infinità di emozioni e desideri così forti che spesso non siamo in grado di reprimere solo in nome del rispetto altrui… Ma ciò non significa essere DEVIATI significa essere “UMANI”…

kiara 01 Maggio 2010 19:26

Seconda Parte

Che la società ci abbia imposto determinate regole per tutelare un’istituzione come la famiglia, creando lo spauracchio del TRADIMENTO, non significa necessariamente che questo sia conforme alla nostra natura, che non è di certo monogama come quella dei cigni. Insomma, con il matrimonio, indipendentemente dai propositi cristiani, non si comprano “ahitè” né corpi né anime… non siamo proprietari di nessuno, tantomeno della sua sessualità. Lo so, sarebbe bello che tutti noi trovassimo l’anima gemella, quella sincera che mai ci mentirebbe, quella che si sazierebbe solo del nostro corpo, ma questa è un’utopia. Il matrimonio può esistere solo con dei compromessi, così come l’amore eterno. Perché amore significa anche rispettare e tollerare i desideri dell’altro.
E credere nelle bugie.

kiara 01 Maggio 2010 22:15

Heather, per favore togli l'accento dopo PESO (e dovrebbe)... Grazie.

kiara 01 Maggio 2010 23:59

Mi riferisco al primo intervento di Edoardo, quello delle ore 09:34. Alla quarta riga si legge “tanto da diventare un tema di discussione e preoccupazione fra le povere casalinghe vilipese e tradite”. Che cosa significa? Intuisco da parte tua una discriminazione di categoria. Mi spiego meglio: se le “povere”(altro tuo aggettivo) in questione non fossero casalinghe ma facessero qualsiasi altra attività, sarebbero forse meno “vilipese e tradite”?

kiara 02 Maggio 2010 00:09

Ciaooo Heather cm va ??? Anch'io concordo cn Gianni ........il tradimento e' un qualcs di dispreggiativoooo......sia fatto cn un trans o no.............quando in una coppia qualcs si spezza e giusto parlarne se il caso lasciarsiiii ma nn ad arrivare al tradimento secondo me ki tradisce e' una persona insicura nonostante sia accontentato alla grande dalla propria moglie tradisce ..........kiss Dany 71 CA

kiara 02 Maggio 2010 01:55

Marco, ma che ti sei bevuto un cocktail di troppo? Come puoi solo pensare che io avessi intenzione di discriminare qualcuno? Leggiti attentamente le centinaia di commenti che ho già pubblicato in questo blog, e forse capirai che dietro le mie parole si nascondono sempre ben altre intenzioni. Se tu non sei in grado di cogliere l’ironia provocatrice dei miei post, è un tuo problema. Non intendo giustificare i miei pensieri con nessuno, tantomeno quando dall’altra parte c’è un pregiudizio di forma.

kiara 02 Maggio 2010 04:51

Lisa....sono venute fuori parole che proprio non avrei voluto leggere parlando di sessualita' ( qualsiasi essa sia) e cioe' " devianze" " schifo" ecc. Se tuo marito ti tradisse ( e lo fanno in moltissimi sai ? ) dovrebbe farti rabbia il tradimento in se stesso, le bugie ecc....sia che sia con un uomo o con una donna. La menzogna ferisce in se. Poi pero' ...ma questo sanno farlo in pochi ahime'... dovresti fare un analisi della situazione, vedere se in quel tradimento c'e' un po' di colpa tua.... oppure scopri una natura di tuo marito che , per ragioni di imposizione sociale, proprio non si dice!!! a questo punto puoi decidere se per te il tradimento e' proprio la fine di tutto e stendi....a volte da un tradimento il rapporto esce ancora piu' forte e saldi di prima.
Credo che Edoardo quando parla di casalinghe villipese..volesse sfottere quelle donnine che cinguettano e si riempiono la bocca di stupide e frivole certezze e fanno della loro vita una famigliola idilliaca che fa festa la mattina attorno ai biscotti....si accorgeranno che i biscotti vanno a male.

kiara 02 Maggio 2010 07:51

bravo edoardo hai ragione..e mi fanno piacere anche le parole di carlo e gianni.. posso capire che come moglie una donna possa sentirsi addolarata e indignita per il tradimento,, ma le parole di lisa sono estremamente offensive e sintomo di ignoranza... e fanno capire come purtroppo le persone transessuali siano considrerate nel nostro paese mezze persone ,o persone con dignità inferiore su cui sentirsi liberi di poter offendere e ridicolizzare senza problemi.... andare con una transessuale non è deviante,, deviante è l'ignoranza di certe persone che non ragionano con la propria testa e si fanno manopolare il cervello da certi messaggi sfalsati.. altrimenti non si spiegherebbe l'utilizzo di questi termini.. come donna transessuale mi sento dispiaciuta ovviamente, ma se dovessi fare un dramma per tutto cio che sento mi sarei già uccisa.. il giudizo di certe persone non mi scalfisce più perchè non lo ritengo degno di considerazione.. vorrei che le persone prima di esprimere giudizi si informassero su concetti quali identità sessuale, identità di genere ed orientamento sessuale. le persone transessuali per essere se stesse e affermare la propria identità, si devono scontrare con un sistema culturale preconfezionato e ad esse ostile, che la gente dà per buono solo perchè già esistente da secoli nella cultura occidentale, non riuscendo a vedere invece le cose per quello che realmente sono. . ma essere se stessi non ha prezzo.

kiara 02 Maggio 2010 07:58

chiedo scusa per gli errori di battitura ma rispetto certi argomenti scrivo d'impeto e non tendo poi a controllare..

kiara 02 Maggio 2010 19:39

....chi decide se si è maschi o femmina?....chi decide se si è bianchi , neri , gialli ,rossi....o turchini ? chi decide se si è etero o omosessuali?......chi decide se si è amanti del cioccolato o della marmellata?chi decide se ci piace di piu' la pizza o il panettone ?....chi decide tutto questo ? ....Noi o la natura ? la vita va apprezzata ed assaporata cosi' come ci viene regalata !......spetta a noi ,con il libero arbitrio ,impreziosirla e renderla importante...... mantenendo ,cmq e sempre, la propria dignita' di essere umano ! NON PERDIAMO QUESTA DIGNITA' DANDO GIUDIZI AFFRETTATI E GIUDICANDO CHI SI RITIENE "DIVERSO" DA NOI.....tutto questo offende l'intelligenza !.....(che sia chiaro questo è solo il mio pensiero che non vuole essere offensivo o polemico nei confronti di nessuno )
BUONA DOMENICA A TUTTI !

kiara 03 Maggio 2010 06:19

Un altro piccolo pensiero.
Nella sofferenza che i transessuali devono affrontare la fa sempre da padrone l'ignoranza e la discriminazione.
Se una trans ( non parlo di efe) e' costretta a prostituirsi per andare aventi e portare la sua croce e' solo perche' chi dice " che schifo" mai le dara' la possibilita' di fare un lavoro dignitoso.
Allora ricordiamo alle prsone che dicono " che schifo" che quello "schifo "lo producono loro stessi con i loro preconcetti e con la loro arrogante ignoranza e che si dovrebbero vergognare un po' se una persona e' costretta a prostituirsi...perche' la colpa e' un po ' anche loro.

kiara 03 Maggio 2010 22:36

Beh che mi si paragoni alla Carfagna o qualche altra....... mi vien da ridere non mi conoscete affatto. Non vedo perchè da moglie non posso dire una mia opinione. Se qualcuno si è sentito offeso mi dispiace non era mia intenzione. Volevo solamente dire quali sarebbere i miei sentimenti se mio marito e sottolineo mio marito andasse con un trans. Perchè non lo posso dire?
Sia ben chiaro non ho detto che mi fanno schifo i trans!!
Darmi dell'ignorante non mi offende affatto ci sono tante cose che non conosco.
Il titolo di Heather è "quello che i mariti non dicono"
se poi volete polemizzare fate pure.

kiara 03 Maggio 2010 22:58

Dai, un po' Carfagnuccia lo sei... scherzo!!!
Lisa, tu sei liberissima di dire tutto ciò che vuoi! Ma non ti stupire se, usando certi termini, scateni le reazioni di chi ha grosso rispetto per determinate scelte di vita.
Apprezzo comunque che hai incassato così bene: riconoscere le proprie mancanze senza offendersi, è sempre segno di intelligenza.

berenietzsche 15 Maggio 2015 14:05

Il grande Alberto Sordi diceva che "sposarsi vuol dire mettersi in casa una persona estranea". Mai stata più d'accordo. Mariti, fidanzati, conviventi, amici del sotto le lenzuola...nessuno, e ribadisco nessuno, non può mai mettere la mano sul fuoco...

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