Free Mind

Heather Parisi

Il ricatto morale e la prevaricazione non aiutano a convincere gli indecisi.

Posted 31 Dicembre 2020

Ho inviato al giornalista Luca Telese di TPI.it (The Post Internazionale) la mia risposta all'articolo a sua firma del 26 dicembre e ve la riporto di seguito.

 

Gentilissimo Luca Telese,

ho letto con attenzione l’articolo che ha voluto dedicarmi e le chiedo la cortesia di concedermi qualche minuto del suo prezioso tempo per aggiungere qualcosa a vantaggio dei suoi numerosi lettori.

Anche se sono cresciuta a San Francisco, io sono la classica americana "booney town" di quegli americani che, per dirla in maniera diretta, parlano come mangiano.

E spesso parlo senza immaginare le conseguenze, senza cercare le parole giuste, quelle che piacciono a tutti e che non scontentano nessuno.

Bastava che a chi mi chiedeva se mi vaccino, rispondessi: “Dopo un po', sì.”, con l’espressione usata da una mia collega che lei ha in grande stima, e tutto sarebbe passato liscio.

Nessun giornale si sarebbe chiesto “perché dopo un po' e non adesso?”, oppure “quanto è un po’?”

“Dopo” è rassicurante quel tanto che basta.

Lo dicono sempre anche i miei gemelli quando chiedo loro di fare i compiti: “Li facciamo dopo un po’, mamma!” ed io torno a fare le mie cose, tranquilla.

Oppure avrei potuto fare come il grande Beppe e dire che mi sarei inoculata tutti i vaccini in un colpo solo. ‎Così non avrei scontentato nessuno.

Il vaccino cinese in ossequio al paese in cui vivo, quello americano per orgoglio di patria e magari, perché no, anche quello Italiano.

E i titoli sui giornali sarebbero stati come quelli per Beppe: “La Parisi come Grillo, ha detto che si vaccina”.

Poco importa se tecnicamente non è possibile inocularsi tutti i vaccini e se l'affermazione di Beppe ha il tipico gusto della boutade.

La faccia è salva per tutti.

Oppure avrei potuto dire come Paolo Mieli dalla Gruber: "Io subito sì, lo farei, ma se dovessi fare figli sarei più cauto”.

E avendo avuto due figli a 50 anni, sono sicura che nessuno si sarebbe sognato di contestare la mia scelta di non farlo per mantenere la possibilità di averne anche a 60.

Vede, caro Telese, si possono dire cose anche senza dirle.

In fondo la lingua italiana si presta così bene alle frasi ambigue.

E invece io ho detto quello che penso e che pensano anche altri, senza tanti giri di parole e magari con qualche approssimazione.

Lei scrive “se la Parisi non vuole credere alle autorità sanitarie”.

No, io voglio credere alle autorità sanitarie e per questa ragione, per capire, ho consultato, tra gli altri, il sito ufficiale dell’AIFA dove ho trovato un documento con il titolo: “Domande e risposte EMA su Comirnaty”.

Sono domande e risposte destinate a spiegare e a dipanare i dubbi dei cittadini.

Ma l’effetto, almeno per me, è stato esattamente il contrario

Sono rimasta sorpresa e preoccupata dalla serie incredibile di risposte che ho rinvenuto nel documento e che contenevano le espressioni “non ha fornito dati sufficienti”, “non è ancora noto”, “non si conosce”, “i dati sono in numero limitato” (o addirittura) “molto limitato”, “non esistono studi”.

Davvero tante per un vaccino che, occorre dirlo per non venire tacciati di incompetenza, NON è sperimentale.

Le porto alcuni esempi che sono sicuro lei conoscerà già.

Domanda: Le persone che hanno già avuto COVID-19 possono essere vaccinate con Comirnaty?

Risposta EMA: Non sono stati segnalati ulteriori effetti indesiderati nei 545 soggetti che hanno ricevuto Comirnaty nell’ambito dello studio e che erano stati precedentemente colpiti da COVID-19. Lo studio non ha fornito dati sufficienti per stabilire in che misura Comirnaty funzioni nei soggetti che hanno già avuto COVID-19.

Domanda: Può Comirnaty ridurre la trasmissione del virus da un soggetto a un altro?

Risposta EMA: L’impatto della vaccinazione con Comirnaty sulla diffusione del virus SARS-CoV-2 nella popolazione generale non è ancora noto. Non si conosce ancora fino a che punto le persone vaccinate possano ancora essere in grado di trasportare e diffondere il virus.

Domanda: Quanto dura la protezione di Comirnaty?

Risposta EMA: Al momento non si conosce la durata della protezione fornita da Comirnaty. Le persone vaccinate nell’ambito dello studio clinico continueranno a essere monitorate per due anni per raccogliere maggiori informazioni sulla durata della protezione.

Domanda: Le persone immunocompromesse possono essere vaccinate con Comirnaty?

Risposta EMA: I dati relativi all’uso nelle persone immunocompromesse (il cui sistema immunitario è indebolito) sono in numero limitato. Sebbene queste persone possano non rispondere altrettanto bene al vaccino, non vi sono particolari problemi di sicurezza. Le persone immunocompromesse possono essere vaccinate in quanto potrebbero essere ad alto rischio di COVID-19.

Domanda: Le donne in gravidanza o in allattamento possono essere vaccinate con Comirnaty?

Risposta EMA: Studi sugli animali non mostrano effetti dannosi durante la gravidanza; tuttavia, i dati relativi all’uso di Comirnaty in donne in gravidanza sono in numero molto limitato. Sebbene non esistano studi sull’allattamento, non si prevedono rischi per l’allattamento stesso. Deve essere presa la decisione se usare il vaccino in donne in gravidanza di concerto con il medico, dopo aver considerato i benefici e i rischi.

Tra le altre cose l’EMA dichiara che si tratta di “una autorizzazione subordinata a condizioni. Significa che dovranno essere forniti ulteriori dati sul vaccino per due anni”.

Di fronte a questo quadro di informazioni, è davvero così sbagliato porsi qualche domanda e avere qualche dubbio?

Perché accanirsi con tanta violenza contro chi lo vuole fare e dichiara di non volersi vaccinare?

Tanto più che esiste un diritto di scelta legalmente riconosciuto?

Criminalizzare e condannare alla gogna mediatica chi fa una scelta diversa da quella ufficiale equivale a negare ‎qualsiasi diritto di scelta.

In fondo di fronte alle domande fondamentali come quella relativa al “Può Cominarty ridurre la trasmissione del virus da un soggetto all’altro” e a quella “Quanto dura la protezione di Comirnaty”, l’EMA risponde rispettivamente con “non è ancora noto” e “non si conosce”.

Quindi la presunta superiorità morale di chi dice che si vaccina per rispetto degli altri, è basata su un dato che “non è ancora noto” e che “non si conosce”.

Non voglio rispondere alla sua provocazione sul fatto che non ho diritto a farmi curare dagli ospedali italiani. Sono cittadina di Hong Kong (mentre non sono cittadina italiana) dove vivo da dieci anni e le autorità di qui hanno sicuramente abdicato su molti diritti civili ultimamente, ma non hanno mai sollevato alcun dubbio o reticenza sulla volontà di assicurare trattamento sanitario a ogni cittadino, indipendentemente da come la pensa sui vaccini.

Come vede, a volte, la difesa dei diritti inviolabili del cittadino la trovi dove meno te la aspetti.

Però credo che i ricatti morali e pratici uniti alla volontà di relegare chi non si vaccina tra i paria della società escludendolo da ogni servizio pubblico, dalla possibilità di lavorare e di muoversi e, secondo lei, anche dall’avere accesso alle cure mediche, non aiuti a convincere gli indecisi. Anzi.

Appare l’atto di prevaricazione di chi, non avendo gli strumenti per convincere, fa valere la legge del più forte.  

È questo quello a cui è destinata la nostra società oggi?

Il sopravvento di quella parte della società che, riconoscendosi superiore sul piano morale, si sente legittimata a decidere per tutti qual è il bene comune da conseguire con l’uso della forza?

Con stima,

Heather Elizabeth Parisi

13 comments

31 Dicembre 2020 12:58

Don' t cry over the past, it's gone. Don't stress about the future, it hasn't arrived. Live in the present and make it beautiful. Good year.

31 Dicembre 2020 21:00

Risposta impeccabile chiara e altamente condivisibile

01 Gennaio 2021 17:54

Grazie per avere espresso esattamente quello che penso, con argomentazioni formulate in maniera ineccepibile (anche sulla questione Grillo, per cui la manipolazione dei titoloni dei giornali era talmente ovvia da far sorridere, di un sorriso amaro).

01 Gennaio 2021 18:10

Totalmente d'accordo con quanto hai scritto Heather, ma ho paura che i Governi del mondo vadano verso la direzione dell'obbligo vaccinale utilizzando anche l'arma del ricatto per chi non si vuole sottoporre a tale pratica! Una brutta situazione che ricorda periodi oscuri e da cui dobbiamo cercare di uscire il più presto possibile!

01 Gennaio 2021 22:23

Ciao Heather, grazie per il coraggio. Grazie anche per aver fatto chiarezza sulla fondamentale questione che dovrebbe unirci tutti piuttosto che dividerci, chi è favorevole a fare da cavia al vaccino anticovid e chi non vuole ipotecare il proprio stato di salute a breve, a medio e a lungo termine. Dovremmo rispettare l'uno la scelta dell'altro. Significherebbe così rispettare la libertà di pensiero come desideriamo che sia rispettata la nostra. E' questa difatti la vera lotta, cruciale questa volta Heather, che stiamo affrontando: la difesa della libertà di scelta! Una lotta a cui siamo stati chiamati senza sapere di essere in guerra perchè il popolo contro il popolo è da sempre la più grande strategia usata da stati di governo che avremmo dovuto cancellare da ogni vocabolario in ogni lingua. Grazie Heather, per la chiarezza. Grazie cara

01 Gennaio 2021 22:43

Per Dovuta Informazione:
https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=10222848721703050&id=1126855100

01 Gennaio 2021 23:26

Brava Heather, ho scoperto il tuo blog perché rimandato da un link. Bella risposta a Telese, che chiaramente ha presentato preconcetti o conflitti d'interesse.

02 Gennaio 2021 08:12

Complimenti Hearher per la condivisibilissima presa di posizione! Evviva il tuo essere "booney town!. Finora nessun artista italiano noto, si è espresso con la tua schiettezza. Salvo quelli che pateticamente si sono allineati all'idiota "pensiero unico" Prima di tutto la salute". Come se chi ha dubbi che non gli vengono chiariti, fosse un kamikaze!. Qui in Italia tra i media e i politici regna l' ipocrisia, la disonestà intellettuale e la manipolazione della realtà dei fatti e dei pensieri, contrari agli interessi dei gruppi finanziari a cui obbediscono. Sia i giornalisti che i politici. Sono spudorati nella menzogna !. Anche a livello di media locali, finanziati da una legge ad hoc che gli elargisce soldi, se diffondono i dogmi (falsi) sanitari del Governo!. Roba delle peggiori dittature sudamericane!. Purtroppo la maggioranza degli italiani, per pigrizia e ignoranza segue solo questi media e si lascia manipolare e terrorizzare. Per fortuna, per ora esistono altri media come byoblu da cui ho appreso di questo tuo blog. Grazie anche a te, per l'impegno civile di cercare la verità e non la posizione ideologica comoda ai propri interessi.

02 Gennaio 2021 13:36

Grazie Hather Elizabeth, per aver espresso (lei americana, ma "adottata" da tutti noi nel tempo come fosse "conterranea") con pacatezza, competenza e serenità quello che moltissimi italiani non possono esprimere senza essere zittiti come "negazionisti", "complottisti", "criminali" o, molto più semplicemente "scemi". Chapeau.

02 Gennaio 2021 17:20

Il problema è che non basta leggere il documento dell'EMA. Bisogna anche saperlo comprendere e, magari, avere qualche competenza medica oppure rivolgersi a chi queste competenze le ha. Altrimenti, soprattutto se si è un personaggio pubblico, meglio tacere. Un bel tacer non fu mai scritto. Quanto a chi dice che gli italiani "non possono esprimere senza essere zittiti come "negazionisti", "complottisti", "criminali" o, molto più semplicemente "scemi"", no. Non li definirei così, ma presuntuosi, almeno, sicuramente sì.

03 Gennaio 2021 11:22

Cara Heather, ho letto il tuo commento in risposta all'articolo pubblicato da Luca Telese e l'ho trovato eccezionalmente chiaro e sintetico. Condivido ogni virgola del tuo argomentato tanto che qui in Italia faccio parte di un gruppo molto critico sulle scelte di questo governo. Non mi ritengo un NoVax perchè questa sigla è coniata ad arte e serve solo a discriminare e ad isolare chi ha ancora coscienza critica in questo paese. Quello che cerco di fare, come penso fai anche tu da Hong Kong, è di mantenere sveglia ed attenta la mia mente per filtrare tutto quanto ci stanno propinando, a mio parere, in maniera scientificamente pianificata. E non è certo un pensiero sereno e costruttivo, anzi....Con altri studiosi e pensatori di libera formazione ci confrontiamo spesso su questo problema che coinvolge e coinvolgerà noi ma soprattutto i nostri figli da ora e per il futuro di tutto il pianeta. Se non si capisce che stiamo attraversando un periodo di trasformazione epocale del nostro sistema di vita e di relazioni, vuol dire solo una cosa: che stiamo mettendo la testa sotto la sabbia come gli struzzi, e questo atteggiamento, come la storia passata, anche recente ci ha mostrato, è l'anticamera dell'instaurazione di regimi egemonici e dittatoriali, che si presenteranno sotto forme diverse, meno violente forse ma in ogni caso, lesive della nostra autonomia mentale e libertà di pensiero.
Ti saluto e ti ringrazio dello spazio di libero commento che mi hai concesso e augurandoti tutto il bene possibile a te Umberto e ai tuoi splendidi Liz e Dylan, ti auguro un poderoso 2021 pervaso dalla tua inesauribile energia!
Ah, un ultima cosa.. ti ricordi di me? Ti fornisco alcuni dati: San Giuseppe...Re Leone...Jacqueline...Foto in teatro.....City Airport of Rome...
Un grande abbraccio!
Daniel

03 Gennaio 2021 11:37

Cara Heather,
È vero, la lingua italiana si presta bene alle frasi ambigue. Se avessi usato una di queste, probabilmente ti saresti risparmiata la "segnalazione" di "un Telese qualsiasi", MA.
Si, c'è un MA.
Tu, con questa lettera, stai facendo la stessa cosa. Stai usando l'approssimazione, e la poca coscienza, che tanto critichi, in questa stessa lettera.
Perché, vedi, il linguaggio scientifico è tutt'altra cosa. Nel linguaggio scientifico devi essere tutto, fuorché ambiguo. Perché ne va della salute, e della vita delle persone. Nel linguaggio scientifico (anche in inglese, che ti è più congeniale), occorre osservare il principio di cautela, e di responsabilità.
Probabilmente avrebbero potuto affermare che "SI, grossomodo, praticamente, protegge tutti, non fa male a nessuno".
Ma, qui, si tratta di argomenti seri, si afferma solo se vi è certezza. Be', ti devo deludere. Nel linguaggio scientifico, percepirai ben poco la sensazione di "certezza", perché è una parola importante, assoluta, e significa responsabilità verso tutti, ma proprio tutti, non verso qualcuno dal quale ti aspetti un "like". Quando ho iniziato la chemio, nessuno, ti garantisco, mi ha detto che la cura avrebbe funzionato con "certezza". Sarebbero stati disonesti. Forse, mi avrebbe fatto piacere sentirmelo dire, ma sarebbe stata una menzogna. A me è, andata bene, probabilmente. E apprezzo la loro onestà.
Perciò, se applichi il metodo "scandalistico" al linguaggio scientifico, otterrai solo dubbi, incertezze. Ma, la tua, sarà una scelta pericolosa. Che alimenterà i dubbi in chi non distingue la differenza tra "gossip e scienza", e darà un aiuto a chi, questa onestà, la usa, disonestamente, a proprio vantaggio. E, a giudicare dai commenti che ti osannano, rischi di fare proprio quella scelta.
Con stima.
Good night, and good luck.

04 Gennaio 2021 10:27

Gentile Heather, ti consiglio di leggere informazioni su basi scientifiche . Cordiali
saluti Silvia
https://www.aifa.gov.it/domande-e-risposte-su-vaccino-covid-19-comirnaty?fbclid=IwAR0FoPK4f6Qw41hCBEm3AMjIsyxc5_CrjOk19rudko1wsKaV7duHZxqzjLA

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