Diary

Heather Parisi

A cuore aperto, quando l'erba del vicino non è mai la più verde

Posted May 02th, 2020

Hong Kong, May 2, 2020

 

Anche se non gestisco in prima persona la pagina FB Heather Parisi Fans Club, leggo sempre con grande emozione e gioia i commenti ai post e cerco, nei limiti del tempo a disposizione, di rispondere qua e là (Yes, quando mi firmo, sono proprio io a rispondere esattamente come faccio su Instagram).

Sono onorata dalle tantissime parole di affetto e di stima nei miei confronti. Mi rendono felice.

Fin dall'inizio della mia carriera, ogni volta che si accendeva la luce rossa della telecamera, avevo un solo obbiettivo: strappare un sorriso di felicità a chi guardava da casa.

Ed è quello che cerco di fare anche oggi assieme al racconto della mia vita e della mia città.

Purtroppo, a volte leggo qualche (pochi per la verità) commento intriso di odio e razzismo nei miei confronti e nei confronti del paese in cui vivo e mi domando il perché.

Passi l'idea che alcuni non conoscano la geografia e la storia,

che non sappiano la differenza tra Cina e Hong Kong,

che non sappiano che fino al 2047 sono due sistemi diversi,

con due governi diversi,

con due legislazioni diverse,

con confini diversi.

Passi pure l'idea che la Cina (nella quale, a torto, vengono ricomprese Taiwan e Hong Kong) rappresenti per molti il male assoluto, perché così la vuol dipingere la propaganda americana (noi americani siamo maestri di propaganda).

Passi anche l'idea che la verità e i numeri degli altri (specie se “cinesi”) non contano mai, perché, per definizione, imbrogliano.

Tutto questo fa parte del gioco e dei luoghi comuni che pervadono i social e i media mainstream.

Mi rattrista, ma lo accetto.

Ma il fatto che per questi odiatori seriali ogni volta che io racconto la mia esperienza nel paese in cui vivo da dieci anni, sia una offesa all'Italia, mi preoccupa un bel po'.

Questo atteggiamento comincia ad assomigliare sempre di più ad una intolleranza xenofoba che non può e non deve appartenere a nessun cittadino di qualsiasi paese al mondo.

Cari odiatori seriali, nel mondo esistono tanti paesi ed esistono i cittadini di questi paesi che hanno lo stesso diritto di raccontare le loro esperienze, le loro sofferenze e i loro successi.

E quando lo fanno, non è per offendere i paesi diversi dal loro, ma semplicemente per raccontare il paese in cui vivono.

Pochi sanno che io ho passaporto americano e cittadinanza di Hong Kong, ma non ho mai avuto la cittadinanza italiana.

Ciononostante, se fossi in Italia, racconterei dell'Italia e se fossi negli USA racconterei degli USA, perché è giusto parlare di quello che si conosce e si vive quotidianamente.

Vivo a Hong Kong da dieci anni e quindi racconto il paese in cui vivo.

Io muoio dalla voglia di leggere le testimonianze dei cittadini di altri paesi e ogni volta che lo faccio cerco di capire e trarre informazioni che mi possono servire.

E non mi permetto mai di giudicare o di criticare la loro felicità o la loro infelicità. Cerco di comprenderla.

Quando leggo frasi del tipo “E allora continua a stare lì” oppure “sempre a dire male degli italiani” o ancora “se ti piacciono tanto i cinesi fatti fare gli occhi a mandorla” e via dicendo, credo che ci sia una incompatibilità insanabile tra me e chi scrive.

E a tutti questi che vengono in questa pagina per dispensare odio senza motivo, dico CHISSENEFREGA di voi. Questa non è libertà di opinione ma libertà di odiare e io non la tollero.

Non sopporto le persone che hanno sentimenti di disprezzo e odio per chi vive in un altro paese o la pensa diversamente, non sopporto chi non accetta la diversità negli altri.

Non mi interessano né il loro consenso, né i loro likes. 

Andatevene altrove e lasciate spazio alle persone civili e tolleranti che, grazie a dio, sono la maggioranza in questa pagina FB e con le quali ho l’immenso piacere di condividere gioie e preoccupazioni.

 

HPA

1 comments

berenietzsche May 02th, 2020 14:16

No country can really develop unless its citizens are educated: I like friends who have indipendent minds because they tend to make you see problems from all angles. Education is the most powerful weapon which you can use to change the world... My beloved Heather, wenn die Sonne der kultur niedrig steht, werfen selbst Zwerge lange Schatten...

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